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Sintesi degli interventi degli associati partecipanti alla commissione congiunta Verde pubblico e Territorio del Municipio2 in Via Tremelloni del 13/05/2019

L’Associazione Insieme per Precotto, dopo aver esaminato il progetto presentato dalla Cooperativa “Solidarnosc” a scomputo oneri per l’intervento Edilizio denominato IV Novembre di Via Erodoto, 2-4 in Milano come variante al progetto, approvato e convenzionato con il comune di Milano e definito a firma dell’Architetto Barberio Gabriella, Tecnico appartenente alla amministrazione comunale responsabile del settore parchi e giardini all’epoca della convenzione, ora in pensione.
Dopo aver ascoltato, insieme a diversi associati e cittadini, le ragioni illustrate dai presidenti delle commissioni Verde e Territorio del Municipio2 riunite congiuntamente, che hanno illustrato il prospetto, che ha indotto l’impresa costruttrice a modificare il progetto e a rivedere la convenzione già sottoscritta, quindi di fatto accettata all’atto del subentro per la continuazione dell’intervento edilizio.
L’Associazione Insieme per Precotto esprime il proprio parere negativo all‘approvazione della variante presentata per i seguenti motivi:
1) Non è stata presa in considerazione la richiesta di riaprire il collegamento tra la via Tremelloni e la via Cislaghi (sostenuta da circa mille firme di cittadini residenti nella zona);
2) La nuova pista ciclabile, anche se definita ciclo-pedonale, rimane tale e va ad impattare nel parco giardino “Maddalena”, super affollato da bambini e genitori che nell’area del parco praticano nella maggior parte attività libere come giochi semplici (calcio, nascondino, imparano ad andare in bicicletta ecc…). A tale proposito si rammenta che questo parco-giardino è il più frequentato di tutto il quartiere, perché vicinissimo alle scuole, elementare e materna, ed all’asilo nido presenti e limitrofi alla via Carnovali.
3) Il progetto definito, da tempi remoti, è sempre stato modificato senza mai tenere conto dei diversi interventi urbanistici ed edilizi, che hanno modificato il tessuto urbano ed in gran parte la cultura dei residenti della zona. Si ricorda: lo smantellamento del deposito di legname dell’area “Paganoni” ad alto rischio ambientale, iniziativa sostenuta dall’associazione (le proposte da essa presentate sono state in gran parte ignorate) e la realizzazione su tale superficie delle residenze di via don Bigiogera e Columella;
4) Il summenzionato “Progetto Barberio”, inizialmente convenzionato con l’intervento edilizio di Via Erodoto e denominato “IV Novembre”, non aveva tenuto conto della ristrutturazione della cascina “Viscontea” e del passaggio del tram 7, creando una piazzetta ad uso “quasi esclusivo” dei residenti della stessa e che, chiudendo la Via Tremelloni, impediva ai residenti della stessa via la possibilità di rientrare a casa e nei loro box , oltre che all’accesso dei servizi pubblici quali taxi e ambulanze. Mentre l’attuale progetto si preoccupa di garantire ai residenti della via Esopo, fautori dello sviluppo di diversa mobilità e dell’ampliamento del verde, il transito solo ai loro veicoli ed una loro agevole inversione di marcia, impedendo il transito ad altri veicoli, non aprendo nei fatti la strada nella via Tremelloni e mantenendola strada chiusa e nei fatti a loro “uso esclusivo”. Il progetto propone inoltre, sempre a loro vantaggio, una nuova strada ciclo-pedonale per congiungere la fine di via Esopo a Via Tremelloni, finalizzata a raggiungere il parcheggio adiacente a quest’ultima via. Durante la discussione con i rappresentanti delle commissioni alcuni cittadini hanno parlato di poteri forti, che impediscono nei fatti di utilizzare al meglio il denaro pubblico e quindi (sic!) solo a vantaggio di alcune “esigenze” particolari e personali.

Inoltre non è chiaro:
1) da chi sia partita l’idea di revisione del progetto e chi abbia definito le linee guida generali indicate al progettista, che ha poi sviluppato e strutturato il progetto di variante.
2) perché il progetto è stato affidato ad un professionista privato e collegato all’impresa costruttrice e non se ne è occupato il responsabile del competente ufficio o settore comunale?
3) I costi sono coperti interamente a scomputo oneri dell’intervento di via Erodoto o ne sono stati aggiunti altri oneri di altri interventi edilizi?
4) Il costo per la sistemazione della via Esopo quanto incide sul Totale?

SI CHIEDE
La revisione del progetto e che si tenga conto:
a) Dei mutati interessi ed esigenze degli abitanti del quartiere, essendo cambiate le condizioni urbanistiche e residenziali della zona;
b) Di eliminare le incorenze e le incogruenze che in esso sono contenute (la nuova strada ciclo-pedonale sulla parte ancora transitabile di Via Tremelloni non è a nostro avviso necessaria, perchè esistono già sull’area molte alternative pedonali);
c) Che la divisione tra il parco “Maddalena” e la zona riservata ai cani va mantenuta per preservare la chiesetta presente nel parco giardino dalle necessarie esigenze di tali animali. La loro presenza fra i residenti è notevolmente aumentata, anche se nella zona esistono altri spazi a loro dedicati. L’intolleranza fra gli esseri umani si è nel tempo appena affievolita, ma purtroppo fra gli animali con caratteristiche molte diverse permangono delle grosse difficoltà di compatibilità. La loro presenza non disturba lo sguardo di chi vuole ammirare la chiesetta del XVI secolo, come affermato dal presidente del comitato di Precotto;
d) che la destinazione dell’area da recuperare al parco è essenzialmente nel progetto cambiata, ma sono anche cambiate le condizioni e gli interessi dei cittadini residenti nella zona e quindi di poter realizzare, ridisegnando la strada ciclo pedonale, una strada di collegamento cosi come approvata dall’unanimità dei votanti del consiglio del Municipio2 in data 18 febbraio 2019 con la Delibera n. 5 relativa alla mozione di riapertura della strada.
e) della possibilità di realizzare tratti di pista ciclabile, fra loro congiungenti e intersecanti il tratto ciclo pedonale esistente, che collega la via Esopo e la via Tremelloni per arrestarsi nella piazzetta di via Carnovali adiacente alle scuole, che costeggeranno i margini delle zone a verde e parallele alle vie Bigiogera e Tremelloni. Piazzetta dalla quale in futuro, attraverso altre strade mai considerate, potrebbe ricongiungersi alla pista ciclabile Tremelloni-Gassman;
f) che la nuova strada ciclo pedonale di collegamento tra le vie Esopo e Tremelloni è inutile (esiste già) e che tale spazio come era previsto nei primi progetti si integri nel parco di via Anassagora (serve solo per alcuni residenti della via Esopo per raggiungere il parcheggio di via Tremelloni che ad avviso della nostra associazione va mantenuto e possibilmente ampliato ). D’altronde il proseguimento di tale via verso la parte opposta non è ne praticabile e nemmeno proponibile, perché dovrebbe attraversare parte di terreno di altre residenze.
Grazie per aver letto e considerato questo documento, cordiali saluti e buon lavoro.
“Associazione Insieme Per Precotto”

ASSOCIAZIONE INSIEME PER PRECOTTO
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